I DINTORNI

Terni e la sua conca

La Valnerina

La Cascata delle Marmore

 

LA VALNERINA

 

   

 

Nel cuore della verde Umbria, vi è un territorio ancora inesplorato, ricco di bellezze naturali; è La Valnerina, ovvero tutta la vallata che segue il corso del fiume Nera tra Terni e Visso.
Una piana stretta, fiancheggiata da anguste gole, che si avvicendano a colline e pareti rocciose, ma senza dubbio un percorso splendido, ricco di valori ambientali e di una natura incantevole.
È una vera e propria regione montana di circa mille km quadrati, dove l’unica pianura degna di questo nome è il Pian Grande di Castelluccio che, fra le tante particolarità, ha quella di essere a 1.500 metri d’altezza, racchiuso entro una corona di monti ancora più alti.
Per il resto, monti, fiumi, valli, boschi e una miriade di piccoli insediamenti satelliti dei "centri maggiori", i dieci comuni della Valnerina: Cerreto di Spoleto, Cascia, Monteleone, Norcia, Poggiodomo, Preci, Scheggino, Sellano, Santa Anatolia, Vallo di Nera.
In tutto fanno quindicimila abitanti.
All’interno di questo vasto territorio si colloca il Parco dei Monti Sibillini, un’area di grande pregio ambientale nel quale si estendono i Piani di Castelluccio, paradiso del volo libero e del trekking.
Un territorio che è la quintessenza della cultura e della storia delle popolazioni che vivono lungo l’Appennino; un distillato in cui l’uomo, partecipe della realtà che lo circonda ha rallentato il corso del tempo per pagare il suo omaggio ad una natura che mostra ancora aspetti di straordinaria bellezza e che può parlare a ciascuno di noi come ai tempi primigeni.

 

La valnerina mistica

In questa terra antica, dalle grandi tradizioni e dai superbi paesaggi si può intraprendere un viaggio mistico, ripercorrendo gli itinerari religiosi di due santi importanti S. Benedetto da Norcia e Santa Rita da Cascia.

Cascia

chiesa di S. Rita da Cascia
roccaporena

Disposta su un colle, Cascia è dominata dal Santuario e dal Monastero di Santa Rita. Da vedere nella cittadina sono anche altri gioielli dell’architettura medievale come la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Sant’Antonio Abate e Palazzo Carli. Merita un’escursione anche la vicina Roccaporena, luogo natale di Santa Rita, ricchissima di luoghi che ricordano la sua vita quali la Casa Natale, l’Orto del Miracolo e lo Scoglio della Preghiera.

 

Norcia

Proseguendo si raggiunge Norcia raccolta ancora nella sua cerchia di mura, con le porte che si aprono in un fitto reticolo di vie e viuzze che conducono al vero fulcro della città, la Basilica di San Benedetto (XIII sec.), al cui interno si trova la cripta sorta sui resti di un edificio di epoca romana, la Rocca, ed il Palazzo Comunale.
Nel territorio della Valnerina, ed in special modo a Norcia, una delle attività artigianali più importanti è quella della lavorazione delle carni suine. Altrettanto note sono la produzione casearia e la lavorazione del ferro battuto, ed infine, la lavorazione artigianale del legno e dei mobili in stile.

 

 

La valnerina sportiva

torrentismo

In Valnerina sono molteplici gli sport che si svolgono all'aria aperta e instretto contatto con l'ambiente naturale
Quest’angolo dell’Umbria è l’ideale per chi ama gli sport all’aria aperta a stretto contatto con la natura, si può fare trekking o andare in mountain-bike, dato che la zona è ricchissima di variopinti e suggestivi sentieri, si può cavalcare grazie ai maneggi a pochi chilometri, si può praticare la pesca sportiva, …e per gli amanti degli sport "vivaci" si possono fare rafting, kajak e hydrospeed sul fiume Nera, e grazie alle numerosissime forre e corsi d’acqua presenti nella zona si può praticare il torrentismo. Numerose sono anche le pareti rocciose dove fare free klimbing e infine c’è da ricordare che a Castelluccio ( 35 Km), c’è la più rinomata scuola di volo d’Europa, per deltaplano e volo libero!

 

 

La valnerina saporita

La gastronomia può a ben diritto, figurare tra le tradizioni più nobili di questo territorio.

Gli ingredienti, semplici ma gustosi, di per sé sono già una garanzia: primo fra tutti il tartufo nero, poi carni saporite di castrato e agnello, formaggi fra cui il pecorino dal caratteristico sapore dei profumati pascoli montani, salumi genuini preparati e conservati secondo l’antica tradizione della montagna,  funghi e trote del Nera.
Caratteristici sono anche il farro, le lenticchie, lo zafferano

I piatti che ne derivano sono il frutto del sapiente dosaggio di queste meraviglie alimentari: fettuccine con tartufo, strangozzi, agnello e trote tartufate, frittata e crostini al tartufo… e tante altre delizie!

 

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